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Recupero e riciclo

Pro e contro del filo di ferro lubrificato

Grazie all’esperienza maturata negli anni, Bottaro è in grado di evidenziare vantaggi e svantaggi dell’impiego del filo di ferro con la caratteristica della lubrificazione.

Parola ai tecnici delle aziende leader

Molte sono le richieste dei clienti di Bottaro sull’opportunità o meno di utilizzare questo particolare filo di ferro. Per questo motivo, Bottaro ha deciso di rendere accessibili a tutti i lettori di questo blog alcune considerazioni su questo importante tema. Abbiamo quindi scelto di dare voce a quelle note aziende italiane ed estere che sono leader da anni nel settore. Tutte si sono rese disponibili al confronto. Di seguito vi riassumiamo quanto emerso.

Quanti utilizzano il filo lubrificato?

Su oltre 6.000 tonnellate di ferro venduto, meno del 35% delle imprese richiedono il filo lubrificato e le zone dove viene maggiormente richiesto il filo oliato sono la Svizzera, la Germania e l’Austria. Questa bassa percentuale è motivata dal fatto che l’impianto produttivo funziona anche in assenza di lubrificazione. Inoltre coloro che sono abituati ad utilizzare l’olio potrebbero scegliere di installare vasche vicino alle prime carrucole per evitare di tenere in deposito materiale lubrificato. Molti recuperatori infatti utilizzano già da anni questo metodo, trasformando il reparto di lavoro in un luogo pulito. Vi invitiamo poi a riflette sul fatto che l’olio dei carrelli elevatori e delle macchine all’interno dei reparti è una voce importante nelle spese di smaltimento e può essere trasformato in una risorsa per lubricare il filo.

Perché è possibile fare a meno della lubrificazione

Molte aziende di presse sconsigliano l’utilizzo dell’olio perché ritengono sia la causa dello scioglimento del nodo di legatura. Il filo oliato infatti deve essere legato più volte, con un conseguente spreco di materiale. Per questo motivo una leggera lubrificazione è sufficiente a soddisfare la maggior parte delle esigenze e questa scelta preserva gli organi meccanici durante la fase di scorrimento e permette una legatura ottimale. Altre aziende sostengono addirittura che l’olio sia assolutamente inutile, in considerazione del fatto che i propri componenti produttivi, costituiti da metalli duri come il widia, possono durare oltre dieci anni senza subire la minima usura. Il widia e gli acciai temperati utilizzati oggi da quasi tutte le case costruttrici permettono di evitare la richiesta di filo oliato. Questo è un fattore che prendiamo sempre in considerazione al momento dell’ordine e notiamo che sempre più clienti, attenti alle performance del proprio impianto, non scelgono il filo lubrificato.

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