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Trentino Alto Adige: dove la varietà diventa ricchezza

Trentino Alto Adige: dove la varietà diventa ricchezza

Trentino, Sud Tirol, Alto Adige…l’assoluta varietà di lingue, paesaggi, architetture, forme artistiche ed esperienze tutte da vivere, ne fa una delle regioni più apprezzate dai turisti italiani e stranieri.

Dalle rive del Lago di Garda, fino alla più alta punta delle Dolomiti, dichiarate Patrimonio UNESCO dell’Umanità, la zona è in grado di offrire, tanto in inverno quanto d’estate, parecchie occasioni per un’esperienza turistica del tutto singolare nel panorama italiano.

 

 

Natale in Trentino: una suggestiva immersione nelle emozioni

Ma è forse il periodo natalizio quello che regala la più pittoresca delle esperienze in questa zona, patria di alcune delle più apprezzate località sciistiche, collocate in suggestivi paesini tutti da scoprire, tra i più famosi Mercatini di Natale d’Italia e prodotti eno-gastronomici assolutamente unici e gustosi.

Per vivere al meglio il Trentino Alto Adige vi consigliamo:

I Mercatini di Natale: non sarebbe Natale senza i classici Mercatini di gastronomia e artigianato locale. Ecco dove trovare i 5 Mercatini più grandi e apprezzati in zona: Trento, Bolzano, Merano, Siror (il Mercatino più antico del Trentino) e Bressanone.

Le località sciistiche: la zona attira non solo sciatori, ma anche snowboarder, ciaspolatori e amanti della neve. Le 5 località che vi suggeriamo a riguardo sono: Madonna di Campiglio, Andalo, San Martino di Val di Castrozza, Val di Fassa e Val di Fiemme.

I paesini caratteristici: estate o inverno che sia, ci sono borghi assolutamente pittoreschi e suggestivi come Brunico (il gioiello della Val Pusteria), il borgo rurale di Rango, lo splendido borgo medievale di Canale di Tenno, Glorenza (il borgo più antico del Tirolo) e il borgo d’arte di Mezzano di Primiero.

I prodotti eno-gastronomici: basta un’escursione tra le malghe trentine per gustare un tipico menù della zona: antipasto con Speck Alto Adige I.G.P., tris di canederli (al formaggio, allo speck e ai funghi) per primo piatto, secondo con polenta di Storo accompagnata da formaggio Puzzone di Moena DOP e, per dessert, strudel di mele alla trentina.

Arte Sella: chiudiamo con un assaggio culturale, un bosco secolare che è un vero e proprio museo naturale a cielo aperto, dove creatività e natura si fondono e convivono, trasformandosi in opera d’arte contemporanea. Sassi, foglie, rami, tronchi e terra sono le materie prime che oltre 300 artisti internazionali, sin dal 1986, hanno utilizzato per creare un’opera che muta al variare della natura circostante.